Governo: un forum online contro la pirateria

Via Valentino Spataro (a cui devo ancora un paio di risposte e col quale perciò faccio ammenda) mi arriva segnalazione della pubblicazione sul sito del governo dell’atteso forum antipirateria: il simpatico luogo online dove discutere e fare proposte indirizzate al noto Comitato antipirateria attivato nei giorni scorsi.

Il forum è raggiungibile all’indirizzo:

www.antipirateria.governo.it

La piattaforma è opensource, e meritano una divertita letta le libertarie regole per la pubblicazione (cit: “Il moderatore si riserva di eliminare direttamente tutti quei messaggi […] non pertinenti e di cancellare, senza alcun preavviso, gli utenti che non rispettano le regole”). Arrivano già le prime proposte dai videonoleggiatori italiani. Aspettiamo quelle dell’Associazione Italiana Produttori di Mangiacassette.

Ci torniamo…

Luca Spinelli

Giornalista svizzero, scrive prevalentemente di innovazione, diritto e società.
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12 Commenti

  1. marco73

    possiible che litalia si distingua sempre.perfino nella stupidità dei nomi dei suoi comitati (e non parliamo dei contenuti)?

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  2. marco73

    tra l’altro leggendo sembrerebbe il solito carrozzone buono solo per fare finta di fare qualcosa.in un colpo solo sono riusciti a istituire qualcosa che è sia pericoloso per l’editoria italiana sia inutile. per l’editoria italiana. complimenti dall’editoria italiana..

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  3. fred

    Il forum antipirateria e’ praticamente morto sotto le picconate dei videonoleggiatori, qualsiasi thread viene aperto viene automaticamente preso d’assalto e non procede;
    sono rimasti in pochissimi a scrivere e il 100% dei thread attuali si concludono in flames;
    allo stato attuale mi limito giorno per giorno a sfogliare i thread per vedere se ci sono novita’ ma ho rinunciato all’idea di scriverci.

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  4. leo chianese

    quoto fred. è diventata una situazione ridicola esattamente come il comitato in se.

    leo

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  5. vincenzo

    mi auguro che si riesca a mettere fine a questo illecito con il bene placido delle societa di telecomunicazioni che vivono grazie a questo illecito

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  6. marco73

    @vincenzo: di quale illecito parli? dello scambio di file? e secondo te quella sarebbe la fonte di guadagno delle società di comunicazioni…? mah…

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  7. vincenzo

    il guadano delle societa’ di telecomunicazioni si basa principalmente sulla vendita dei paccheeti adls , loro hanno tutto l’interesse che la pirateria continui e la gente continui a scaricare canzoni e film pirati

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  8. marco73

    @vincenzo: è un po’ come dire che i produttori di automobili hanno tutto l’interesse a far guidare la gente ubriaca perchè più incidenti ci sono più auto vendono… l’interesse a che film e canzoni si diffondano in tutto il mondo è prima di tutto degli artisti, questo si dovrebbe capire.

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  9. salvatore

    sono il titolare di una videoteca e voglio segnalare la dificolta’ che vive il nostro settore grazie alla pirateria su internet . il settore da lavoro a tanta gente ed ovviamente mi trovo nell’impossibilita’ di assumere personale e di effetuare uklteriori investimenti sulla mia ativita’ .

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  10. GIuseppe

    @Salvatore

    Ciao Salvatore,
    riguardo l’antipirateria lavoro con una azienda estera che ha dei CD /DVD speciali ( insieme al Softaware webbased) prodotti da loro fabbriche brevettate per cui non è possibile contraffazione e la copia illegale.Il 2008 è stato inventato l’algoritmo ed i supporti specili fin’ora nessun Hacker è riuscito a craccarlo.
    Sto cercando clienti e gruppi di interesse in quanto sono referente per SUD EUROPA Italia compresa.

    Se la cosa ti interessa possiamo approfondire
    I costo non sono eccessivi a mio parere.

    GIuseppe

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  11. Antonio

    e basta menate moralistiche. Siamo nell’era della libera informazione, delle reti telematiche e quattro baracche pezzenti che ancora affittano dischi fisici vogliono rompere le scatole a milioni e milioni di utenti adsl,fibra e simili. Il p2p è una figata ed è oltremodo istruttivo ed utile. Un concetto pazzesco…condividere qualunque cosa con chiunque. Bisogna anzi depenalizzare il filesharing per uso strettamente privato (daccordissimo per combattere la pirateria a scopo di lucro,gestita da clandestini e mafie locali,su quella devono picchiare). Grazie a quella che voi puritani del ca…volo chiamate pirateria,crimine ecc ecc molti mercati vengono stimolati ed alimentati. Quanti lettori mp3,ipod,lettori divx,console da gioco,contratti adsl,fibra ottica,hard disk e memorie capaci ecc ecc ecc si sarebbero venduti senza lo scambio di contenuti multimediali e software? Forse un 10% dell’attuale. Frenando inoltre la diffusione della cultura,dell’informatica, dei manuali,ebooks,software produttivi. Penalizzando la formazione e la competitività sul mercato del lavoro. Ma smettiamola con ‘sti moralismi ridicoli. La condivisione è una cosa naturalissima, connaturata all’essere umano e non va repressa con leggi e leggine patetiche ed inutili. Si è sempre copiato e sempre si copierà,fatevene una ragione, specie i videonoleggini arroganti. W il filesharing.

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  12. Presidente

    straquoto il n.11

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